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Fimo: stampi Fimo e stampi in gomma siliconica!


...Dopo quasi un mese di assenza finalmente trovo un po' di tempo per caricare qualche foto e per scrivere un po' su questo mio blog!

Ci eravamo lasciati con in sospeso un discorso: la gomma siliconica..!
Oggi parleremo di stampi!

Tutti conosciamo gli stampi "predefiniti" Fimo, stampi come questi:


nel mio caso, una volta trovatami in negozio e volendo provarli ho scelto questa confezione di stampi un po' "art decò", molto "ornamentali" e abbastanza generici.. ma la scelta è effettivamente ampia! Come trame,infatti,si trova di tutto sul mercato, Fimo e non, dal tema natalizio, nascita, stagioni, cuoricini, stelline e chi più ne ha più ne metta!

Ma, a meno di una particolare applicazione in qualcosa di più originale, in qualcosa di nostro, questi stampini sono abbastanza "comuni" e, diciamolo, chiunque potrebbe realizzare quegli orecchini blu qua sopra!!

Per le creative più intraprendenti questi stampini si potrebbero definire addirittura "banali" presi così, singolarmente...

...ed ecco quindi che per velocizzare il lavoro ma mantenerci sull'originale ci serviamo di stampi di base da cui poi far nascere tutto il resto..come gli stampi utilizzati in cucina:


...ma ancora non ci basta perchè cerchiamo sempre qualcosa di più...qualcosa che ci rappresenti davvero...!

Ed ecco che dopo estenuanti ricerche, tempo fa anch'io trovo e provo la GOMMA SILICONICA!
Questa fantastica pasta bicomponente, il cui catalizzatore la fa indurire in pochissimi minuti...e il nostro stampo è pronto!
La gomma siliconica è reperibile nei negozi di belle arti e hobbystica, la si usa in particolar modo per realizzare calchi e matrici utili ai più esigenti modellisti! Ma è anche adatta (se atossica) a realizzare stampi per dolci..insomma è un gran bel prodotto!
Dopo ricerche, come dicevo, sono arrivata a un buon compromesso (dal mio punto di vista) quantità-prezzo (confrontando un certo numero di negozi on line e non) e l'ho acquista da questo rivenditore ebay: http://stores.ebay.it/kingnyraqueenknq
eccola qui:


come vedete è divisa in due componenti e come vedete è atossica!
Le modalità d'uso sono estremamente semplici:
bisogna preparare separatamente due palline (una per ognuno dei due componenti) in rapporto uguale tra loro considerando la quantità necessaria a incorporare l'oggetto da "ricalcare"; immergere l'oggetto ed estrarlo dopo circa 3-5 minuti! La gomma si sarà indurita a dovere mantenendo l'elasticità tipica del composto in silicone, che vi permetterà di maneggiare il fimo nello stampo in modo da non rovinarlo durante le operazioni di adattamento allo stampo e di estrazione dallo stampo!

...ovviamente non vi è sempre la necessità di ricorrere alla gomma siliconica...se provassimo a girare per casa troveremmo una quantità di oggetti insolitamente interessanti: bottiglie di vetro lavorate in modo da presentare una superficie "puntellata" o ondulata; vecchi gioielli o cammei; giocattoli e quant'altro; qualsiasi superficie con un particolare rilievo può esserci utile nel momento in cui abbiamo bisogno di accellerare il nostro lavoro o nel momento in cui ci interessa realizzare oggetti in serie e quindi abbiamo la necessità di realizzarli totalmente o in parte uguali...

La differenza con gli altri tipi di stampi, matrici o trame di qualsiasi genere forse è da vedere da un punto di vista di "merito artistico"...ovviamente nel momento in cui un numero di oggetti vengono realizzati in serie sembra quasi venire meno il concetto di originalità, di "pezzo unico" e quello che una volta era "fatto a mano" e irripetibile diventa un oggetto assolutamente riproducibile...certamente sarà sempre fatto a mano e manterrà una certa "paternità/maternità" nel momento in cui il disegno di base nasce da un'idea originale ma....
...ma nel momento in cui si vede vendersi on line o non stampi di oggetti "industrialmente prodotti" per realizzare creazioni tutte uguali allora forse la gomma siliconica non fa per chi vuole creare da sè i propri stampi...e creare magari un gioiello originale...

Ecco quindi che vi consiglio di utilizzare la gomma siliconica solo quando è il tempo a chiedervi qualcosa che non riuscite a fare..e di usarla con parsimonia per non svalutare la vostra fantasia e renderla accessibile a tutti!
Spesso l'arte non deve essere spiegata ;)

Ma tralasciando ciò ecco degli esempi di sperimentazione della gomma siliconica:


...stavo mangiando un wafer quando ho pensato di realizzare questo stampo ed effettivamente mi sono trovata a doverlo usare quando una mia acquirente mi ha chiesto dei gioielli estivi da consegnare quasi tempestivamente!! Ed ecco che questo stampo mi ha aiutato a realizzare charms come questi:


...come potete vedere, ho utilizzato il calco di un wafer per realizzare in "quattro e quattr'otto" le cialde di questi coni-charms!


..questo stampo è stato più un modo per testimoniare il primo croissant che mi "riusciva"!!! XD

Mentre questo stampo "ciambellina", diciamolo, non c'era neanche bisogno di farlo!! Ma come dicevo, stavo sperimentanto la gomma ^_^


...ne ho approfittato per farci un bracciale di ciambelle glassate e zuccherini!


Infine...ritortando alla primavera dello scorso post...


...il già visto bracciale "portafortuna"


...spero di farmi viva presto (anche se gli esami mi fanno un po' dubitare di questo "presto)
Chiora

Fimo: primi passi e poi...GELATI!


Salve a tutte/i!! Ecco per voi i primi passi per cimentarvi col FIMO! E, giusto per cominciare, qualche oggettino in Fimo per voi con "istruzioni passo passo" come questi dolcetti!


Che cos'è il Fimo? Il Fimo è una Pasta Polimerica Sintetica, in inglese è conosciuto come "Polymer Clay"! Insomma è una pasta modellabile e termoindurente: significa che ha bisogno di una fonte di calore per indurirsi...e una volta indurita è impossibile rimaneggiarla!

Come si lavora il Fimo? Il Fimo si lavora essenzialmente con le mani! Per specifici lavori ci si serve inoltre di: cutter o lamette (per tagli precisi),


rulli, roller, "mattarelli" (per stenderlo in maniera uniforme), lastre di vetro o "magir roller" (per realizzare le SWIRL), formine metalliche o di plastica, spilli, trame e stampi in rilievo..insomma per lavorare il Fimo potete servirti di tante cose..di certo non fatevi mancare la fantasia!



Come posso fare indurire il Fimo? Il Fimo, come già detto, ha bisogno di una fonte di calore per indurire. Per questo è necessario farlo cuocere in un forno elettrico a 110°/130° per un tempo che non superi assolutamente i 30 minuti! La cottura degli oggetti in Fimo, inoltre, dipende dall'estensione dell'oggetto (oggetti molto piccoli non hanno bisogno di più di 10 minuti per cuocersi!!).

Posso utilizzare il forno con cui cucino ogni giorno per cuocere il Fimo? Vi sconsiglio vivamente di farlo! Una volta cotto le vostre prime cosine in Fimo vi renderete conto da soli/e del cattivo odore che questo emana durante la cottura! Essendo una pasta sintetica, il Fimo emana sostanze altamente tossiche se inalate in grandi quantità (secondo me ne basta anche poco per stordirsi!! quindi non respirate mai a pieni polmoni vicino al Fimo "in cottura"!!!)...dunque vi sconsiglio di utilizzare lo stesso forno che usate abitualmente per cucinare le vostre pietanze, rischiate di contaminare i cibi e di conseguenza voi stessi...del resto ormai i fornetti elettrici costano abbastanza poco...fatevi un bel regalo! =)

Posso colorare il Fimo dopo la cottura? Certo! A quanto pare potete utilizzare i colori acrilici sul Fimo e potete persino lucidarli! Ma...! Con la vernice giusta!! Badate bene a non utilizzare mai vernici a base di Alcool!!! Rischiate di trasformare il vostro oggettino di Fimo in una cosa "appiccicaticcia" che in breve tempo raccoglierà tutta la polvere che siete in grado di produrre!!! =P Quindi fate attenzione che le vernici che adoperate siano a base di Acqua ed, in generale, che siano consigliate per il Fimo!


Quale tipo di Fimo scegliere? Il Fimo esiste in diverse consistenze e tipologie, oltre che in diversissimi colori! Se siete alle vostre prime esperienze vi consiglio di inziare con il Fimo Soft, il più morbido tra tutti i tipi di Fimo e disponibile in una vastissima gamma di colori; se volete realizzare oggetti con alta precisione o se volete sperimentare tecniche complesse come le "murrine" o "millefiori" allora potete buttarvi sul "Fimo Classic"! Più duro ma di grande effetto....E se cercate ancora più "effetto" allora dovete provare il Fimo Effect e scegliere tra i vari "effetti": trasparente, granito, oro, argento, glitter, fluorescente, ecc...! Rimarrete a bocca aperta! =O

Con cosa posso cominciare per esercitarmi con il Fimo? Ecco, a tal proposito ho qui qualche foto! Certamente avrete visto in giro per il web quanto il Fimo sia gradito dalle più fantasiose soprattutto per realizzare miniature di cibi, dolciumi e delizie! Vi propongo, quindi, per cominciare: i GELATI!

Prendete dai panetti di Fimo un po' di colori a vostra scelta, io ho preso del marrone, del color biscotto e del bianco per la panna...più avanti ne prenderò altri per decorare i gelati! Intanto cominciate ad allenare il vostro occhio sulle quantità così da scegliere il necessario quantitativo di Fimo per ogni vostra creazione!


Arrotolate il bianco e avvolgetelo per ricavarne un bel ciuffo di panna!



Passiamo alla cialda! Prendete del color biscotto (io ho usato il colore "caramel") e create una circonferenza! Appiattite con le mani o con un rullo!


Con la lametta stessa premete con il lato non tagliente sul tondo di Fimo per "simulare" la squadrettatura della cialda! Prima in un verso, poi nell'altro...



Tagliate a metà e realizzate due coni!



Divertitevi a decorare i vostri gelati utilizzando le più svariate tecniche!





Eccoli!!!




Ed ora i pasticciotti! 





Di questo vi parlerò più in là....! ^_^


Chiora
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