Patisserie: bollini da stampare per decorare dolci e confezioni

Prima di pubblicare post prettamente natalizi voglio continuare a dedicare alcuni articoli a biscotti e pasticcini! Dopo il post sul Pattern a tema Pasticcini ho realizzato alcuni "bollini" prendendo alcuni dolcetti che avevo disegnato e colorandoli per dar loro ancora più giustizia! 

Ho realizzato quindi il foglio che avete visto in maniera da fornirvi delle etichette che potete utilizzare in diversi modi, come per esempio:

- stampate su cartoncino bianco A4, potete ritagliarle con le forbici o con una perforatrice a foro tondo di diametro 4 cm; con un pezzetto di nastro adesivo attaccatele a degli stuzzicadenti per realizzare dei "Cake Topper" e infilzate i vostri dolcetti!



- stampate su carta adesiva bianca A4, potete ritagliarle con le forbici o con una perforatrice a foro tondo di diametro 4 cm; potete quindi usarle come adesivi per chiudere o semplicemente decorare le vostre confezioni di dolci e non; oppore potete usarle per decorare la vostra agenda o i vostri appunti...


Chiora

Ricette Animate #01: Pasta Frolla per crostate e biscotti

Dopo aver pubblicato il Pattern dedicato ai pasticcini oggi voglio mostrarvi una piccola animazione, che ho realizzato tempo fa, su uno dei miei "cavalli di battaglia" in cucina: la pasta frolla.


Con la Ricetta Animata che vedrete ho realizzato crostate e biscotti come questi:





...solo alcuni di quelli che ho preparato negli ultimi anni per amici e parenti! 😊

Adoro i biscotti e amo prepararli per gli altri, è per questo motivo che per questa prima di una serie di Ricette Illustrate/Animate ho scelto la Pasta Frolla!


Chiora

Patisserie Pattern: pasticcini da stampare

Mi piace realizzare Pattern perchè possono essere usati in tanti modi diversi: sfondi desktop o per cellulare; stampati su carta sottile possono fare da carta regalo; stampati su cartoncino possono diventare dei divisori per le agende; e tanto altro ancora!

Come preannunciato sulle mie pagine Instagram e Facebook 
ecco il Pattern a cui stavo lavorando ieri!


Non so voi ma io adoro i dolci, prepararli, disegnarli e ovviamente anche mangiarli! 😋
Per questo pattern e per altri piccoli progetti stampabili che pubblicherò su questo Blog ho scelto il tema della Pasticceria e del Thé, visto che la stagione in cui ci troviamo al momento si presta a una calda pausa pomeridiana. 

Se siete su Pinterest passate a vedere la mia raccolta di Pin, tra questi trovate anche le mie illustrazioni raccolte nella cartella "Chiora Graphics"!


A presto!

Chiora

Tutorial: come simulare un font a mano libera

Sono sempre stata ossessionata dalla scrittura a mano libera, lo avrete letto anche nel post precedente dove vi introduco il lettering per principianti.
Mi è sempre piaciuto trovare sempre nuovi font online per personalizzare in maniera sempre diversa cartoline, poster, bigliettini e quant'altro da stampare. 

Un'altra delle cose che mi piace è riuscire a riprodurre a mano libera, nella mia agenda o nei miei appunti, i font che mi piacciono nella maniera più precisa e pulita possibile.

Ma come fare ad imparare quando proprio non riusciamo a tenere la mano ferma???

Oggi vi svelo un piccolo trucco per allenarsi a simulare a mano libera i font che più ci piacciono.

Avrete sicuramente nel vostro computer un programma di scrittura, altrimenti potete scaricarne uno open source come Open Office. Per questo tutorial ho utilizzato Word di Microsoft Office 365.

Aprite un foglio A4 vuoto e riempitelo con i caratteri dell'alfabeto maiuscoli e minuscoli, inserite anche numeri e simboli se desiderate imparare a riprodurre anche quelli. Adesso vi suggerisco di scegliere una certa dimensione, io come vedete ho impostato 38 pt per un font e poco più per un altro (dipende da ciascun font). Sarà meglio per le prime volte, in seguito potrete rimpicciolirne le dimensioni se vorrete. Regolate l'interlinea in modo da lasciarvi abbastanza spazio tra una riga e l'altra (magari potete utilizzare quello spazio per riprodurre ciascun carattere senza un aiuto sotto...). Infine scegliete un colore grigio chiaro perchè quello che andrete a fare sarà scriverci sopra!





Naturalmente la parte più interessante sta nello scegliere un font particolare e che ci piaccia, che ci riesca difficile riprodurre.
Nelle foto qui in alto avete visto una cattura dello schermo in cui utilizzo una volta il celebre font Times New Roman, un'altra volta un font che si chiama Bromello, il cui autore è Alit Suarnegara, e che ho trovato su un sito molto utile:
(gli altri font di Alit su dafont.com tra cui Bromello li potete trovare qui)

Una volta che abbiamo creato la nostra pagina possiamo stamparla quante volte vogliamo e cominciare a scriverci sopra, ricalcando le lettere con l'adeguato pennarello. Non tutti i font infatti hanno sempre lo stesso spessore per tutta la lunghezza del tratto. Prendendo ad esempio Bromello, questo sarà interessante ricalcarlo con un pennarello da Hand Lettering (pennelli/pen brush e simili) proprio perchè le estremità vanno sempre rastremandosi, alcuni tratti sono spessi, altri sono sottili. 
Altri font potranno invece essere ricalcati con penne a sfera, pennarelli o markers a seconda del loro spessore. 

Stampiamo le pagine con i font che vogliamo imparare a riprodurre
Scegliamo la penna più idonea al font
Ricalchiamo i caratteri in grigio, provando diverse penne se il risultato non ci soddisfa
Possiamo utilizzare lo spazio vuoto ottenuto regolando l'interlinea per fare pratica
Ora che abbiamo imparato a simulare i font che ci piacciono il passo successivo è trovare il nostro stile e creare il nostro font personale. Non è infatti il caso di utilizzare la creatività degli altri, soprattutto se a scopi commerciali! Rispettiamo il lavoro degli altri e usiamolo solo per imparare qualcosa in più. Io infatti, con questo semplice metodo, sto cercando di correggere la mia scrittura, definita da alcuni miei amici "un po' troppo a palla", imparando a simulare dei font sottili e allungati.


Come possiamo creare il nostro font personale e digitalizzarlo per poi poterlo caricare sul nostro computer e vederlo stampato? 

Lo vedremo un'altra volta!

Chiora

Lettering per principianti #1 : utilizzare gli evidenziatori per realizzare una bella scrittura

Evidenziatori del brand Hema VS Brush Pen del brand Ecoline

Una delle cose che mi piace particolarmente in questo periodo è la cosiddetta "bella scrittura", quello che possiamo trovare su internet sotto il nome di Lettering o meglio ancora Hand Lettering visto che a "mano libera".

Si sta sviluppando tra tanta gente la passione per la Calligrafia, scrivere a mano e simulare la bella scrittura e tutti quei font particolarmente sofisticati ed eleganti, fatti di linee spesse e linee sottili che si annodano tra loro. 

Ho sempre amato la bella scrittura e sin da piccola cambiavo spesso "font" trovando in quelli delle mie compagne di classe sempre nuovi spunti fino a creare il mio "font" personale che utilizzo ormai da tempo ma che ogni tanto aggiorno un po'.

Recentemente ho voluto imparare anche io a simulare quelle belle scritte che si trovano online e imparare le tecniche per realizzarle. Ho cercato qua e là su internet, visto qualche tutorial e, anche se sono ancora una principiante, credo di aver capito la tecnica base, della quale vi mostrerò qualche risultato qui di seguito.

Mi sono procurata dei pennarelli adatti a questo tipo di scrittura ("Brush Pen"), li intravedrete all'opera a breve, li ho acquistati a Londra e a Leuven (in Belgio) e ve ne parlerò sicuramente in maniera più approfondita nei prossimi post.

Ma oggi vi voglio fare scoprire, se non lo sapete già, che potete iniziare a fare pratica e a creare delle belle scritte anche con del materiale che avete già in casa: gli evidenziatori!


In questo breve video vi ho mostrato come è possibile, anche per dei principianti, sfruttare le caratteristiche degli evidenziatori per realizzare la bella scrittura a mano libera, seguendo il principio base di tracciare le linee sottili quando si percorrono i tratti verso l'alto e tracciare linee spesse quando invece si va verso il basso

Questo principio viene applicato in modo diverso se usiamo evidenziatori/marker/penne da calligrafia piuttosto che "brush pen" e pennarelli con la punta fine, così come potete vedere in foto.

"Calligraphy pen" del brand Edding con tre spessori diversi
In alto: evidenziatore del brand Hema
In basso: "brush pen" del brand Ecoline
Per gli evidenziatori e le penne da calligrafia di Edding per passare da linea sottile a linea spessa dobbiamo acquisire una certa dimestichezza e imparare a girare l'evidenziatore/penna tra le dita quando vogliamo utilizzare la punta o la parte piatta dello stesso.

Per le "brush pen", come quello della Ecoline o come i famosi Tombow di cui parleremo prossimamente, la tecnica base viene applicata dosando la pressione del tratto sul foglio: una leggera pressione per una linea sottile, una maggiore pressione per un tratto più spesso.

Evidenziatore Hema VS Brush Pen Ecoline

Evidenziatore Hema VS Brush Pen Ecoline


Come potete vedere le differenze non sono molte. Il risultato è paragonabile anche se la modalità di realizzazione è molto diversa.

Generalmente, per scrivere velocemente, preferisco le "brush pen" ma devo ammettere che i pennarelli che hanno la punta come quella di un evidenziatore, come i marker in genere e le penne da calligrafia tipo quelle Edding, riescono ad impartire meglio la tecnica su chi la sta imparando per la prima volta. Ho notato che dovendo adattare l'evidenziatore alle mie dita ogni volta che passavo da linea spessa a linea sottile miglioravo di volta in volta la tecnica. Tanto che tornando ad utilizzare le brush pen notavo dei netti miglioramenti.

Inoltre, a seconda dei casi, preferisco l'effetto più marcato delle penne con punta piatta piuttosto che delle penne a punta fine modulabile in pressione.

Scritte realizzate con penne da calligrafia del brand Edding con tre spessori diversi
Scritte realizzate con pennarelli/evidenziatori a punta piatta


Prossimamente vi mostrerò nel dettaglio le "Brush Pen" di Ecoline e qualche altra tipologia di penne per il Lettering sia a punta fine che punta piatta.

Vedremo insieme che si può realizzare una bella scrittura in tanti modi e con diversi strumenti, anche quelli più semplici.

Chiora

Frozen Marshmallow Cake: una torta di caramelle per un Baby Party


Qualche tempo fa mi è stato chiesto di realizzare una torta di marshmallow per una festa il cui tema era ispirato al celebre film di animazione "Frozen - Il regno di ghiaccio" che penso conoscerete tutti. Oggi voglio condividere con voi alcuni suggerimenti e alcune foto che avevo scattato subito dopo la realizzazione della torta.
...chissà magari può servire da spunto per qualcuno/a di voi visto l'inverno imminente!


Come prima cosa mi sono procurata la materia prima: una grossa quantità di caramelle
Questa torta è stata realizzata interamente in marshmallow di diverse forme e colori (ma sempre sui toni dell'azzurro e del bianco visto il tema) ma ho visto realizzare altre torte come questa con la più svariata tipologia di caramelle...a dir poco meravigliose!

In seguito, anche se non ho scattato foto per queste fasi, ho predisposto su un vassoio bianco di plastica un primo strato di polistirolo cilindrico preformato, sul quale ho distribuito della pellicola trasparente per evitare che la parte commestibile di zucchero andasse a contatto con il polistirolo (che per quanto fosse pulito e stato acquistato in un negozio di alimentari non è mai un'idea saggia quella di metterlo a contatto con del cibo...è sempre un materiale artificiale). 

Al di sopra del polistirolo ho quindi distribuito uno strato di pasta di zucchero bianca che ho precedentemente steso col mattarello sul piano da lavoro.
Poi ho predisposto il secondo cilindro di polistirolo e ripetuto i passaggi come appena descritto. Infine il terzo e ultimo cilindro per rendere la torta alta e slanciata.

Un passaggio da non sottovalutare è quello di bloccare i vari cilindri tra loro, con degli spiedi lunghi di legno o di plastica, per evitare che i livelli slittino tra loro rischiando di scomporre quello che avete fatto e di non vedere definita la forma della vostra torta. 

Dopo aver fatto tutto questo inizia la parte a mio parere più divertente: 
l'applicazione delle caramelle!!

In una prima fase dovrete necessariamente fare una distribuzione "di prova" delle caramelle, questo per evitare di trovarvi alla fine di un giro e non avere spazio sufficiente per completare il vostro schema oppure, al contrario, avere troppo spazio libero e non sapere come riempirlo!!
Quindi, come prima cosa iniziate a vedere quanto spazio occupano le caramelle se fossero applicate nella maniera in cui volete distribuirle. Cercate di avere un'idea dell'intera torta, contando le caramelle se è il caso, per evitare di scoprire solo alla fine che ve ne manchi qualcuna!
Una volta che avrete fatto tutte queste considerazioni potete procedere!

Per applicare le caramelle ho utilizzato una colla edibile, una colla alimentare. Ne potete trovare in diverse confezioni (a tubetto, da spennellare, ecc...). Si presenta in genere di colore trasparente (quindi ottima, non si vedrà sotto le caramelle e queste sembreranno sospese!!) e di consistenza gelatinosa. All'inizio penserete che non incolla affatto, ma poi vi renderete conto che basta applicare una leggera pressione e mantenerla per una ventina di secondi. Non usatene molta, ne basta una goccia per ogni caramella. Quando leverete la mano saprete subito se la colla ha fatto presa!
Se vedete le caramelle scivolare giù per il loro peso vorrà dire che la colla era troppo poca/di scarsa qualità o che avete esercitato poca pressione sulla caramella o per troppo poco tempo o ancora che avete scelto caramelle troppo pesanti (i marshmallow sono leggeri e questo problema non si pone con essi ma altre caramelle possono risultare di difficile impiego per questo genere di applicazioni e bisognerà ricorrere ad altri sistemi).

Non vi resta che ricoprire l'intera torta secondo i vostri gusti!



Io ho deciso di aggiungere anche dei fiocchi di neve di zucchero...la mamma della bambina è rimasta piacevolmente contenta da questo tocco in più!


I fiocchi di neve li ho realizzati fondendo dell'isomalto e facendolo raffreddare in degli stampi di silicone. Li ho resi lucidi e trasparenti utilizzando un caramellatore


Mi sono divertita tantissimo nel realizzare questa torta!! Alla fine ero un po' gelosa e quasi mi dispiaceva di doverla consegnare!!! 

Con un po' di preoccupazione per il trasporto, ho realizzato una sorta di protezione di cartoncino per evitare che la plastica che proteggeva la torta dall'esterno si appiccicasse alle decorazioni di zucchero lasciando impronte e rovinando la trasparenza dei fiocchi di neve...ha funzionato!


Spero che questo articolo vi possa aver ispirato ed esser stato utile! 
Se si fatemelo sapere con un commento!

A presto!!

Chiora

Digital Watercolor: tecnica ad Acquerello "digitale", strumenti e App

Sto "rispolverando" le cartelle dove ho salvato i miei disegni con l'intenzione di ripopolare questo blog di nuovo materiale. Ecco cosa ho trovato oggi, che potete trovare anche nella mia pagina Instagram:

Si tratta di un cigno "dipinto" prendendo spunto da una foto trovata online, con tecnica ad "acquerello digitale". 
Da qualche anno adoro disegnare e dipingere in digitale. Lo trovo molto comodo e riesco a vedere realizzate più velocemente le mie idee. Se aggiungiamo il risparmio di materiale e la possibilità di vedere stampati i propri progetti direi che non è male. 

Certo...i dipinti su carta/tela sono tutta un'altra storia! Ma ogni tanto dipingere sdraiati a pancia in sù sul divano fa piacere...

Ho realizzato questo ed altri disegni/dipinti digitali con il mio tablet Samsung Galaxy Tab S da 10,5'' e con la mia penna del brand Adonit, la JOT PRO



Perchè non ho usato una di quelle bellissime penne della linea Wacom Bamboo Stylus con la punta sottile per i più piccoli dettagli che sono praticamente compatibili con tutti i dispositivi che abbiano il sensore integrato che usi la tecnologia IT??? Semplice, il mio tablet è uno dei pochi non dotato di questo sensore, dunque quella bellissima tipologia di penne non fa al caso mio! 

Ma non mi lamento perchè questa penna, la mia Jot Pro, fa abbastanza bene il suo lavoro!

Parlando, invece, delle App che uso, una che mi piace tanto è MediBang Paint Pro
L'ho scoperta l'anno scorso e non l'ho più abbandonata. 


Screenshot direttamente dalla homepage del sito di MediBang Paint Pro
Perchè mi piace? Mi piace perchè è scaricabile sia sui dispositivi mobili che su PC e ha una propria Cloud su cui effettuare eventualmente i salvataggi, questo mi da la possibilità di disegnare sul tablet o sul cellulare dove e quando mi pare e piace; poi, una volta a casa, posso ripescare facilmente il mio file e manipolarlo come voglio senza problemi di conversione o trasferimento file!
Un altro vantaggio è che è free, quindi potete provarla prima di decidere di acquistarla solo perchè ve lo ha detto una persona qualunque sul web!!
In più ha tanti bei pennelli a disposizione e la possibilità di scaricarne altri, tanti altri.

Ci sono tante altre App valide con cui divertirsi a disegnare, magari prossimamente ne riparliamo qui, su questo Blog!

Chiora


Collaborazioni: un logo per Marco Crupi e uno per la sua "Scuola di fotografia"

Con immenso piacere mi ritrovo oggi a pubblicare un post su una recente e interessante collaborazione.

Oggi vi parlo di Marco Crupi, mio grande amico e indiscusso professionista nel campo della fotografia. Il fotografo e ambasciatore Lumix per Panasonic, nonchè blogger e autore del libro "Manuale di fotografia. Occhio, Mente e Cuore" del 2012, mi ha recentemente contattato per aggiornare la grafica del logo per la sua pagina facebook:


...e naturalmente non mi sono rifiutata!

Quello che segue è quello che è venuto fuori dalla sua richiesta: "un diaframma, le iniziali M.C. e uno stile assolutamente minimalista", realizzato con un gioco di spessori e proiezioni.


Lo stesso diaframma ma in negativo e senza le iniziali è stato voluto da Marco Crupi per la sua App "Scuola di Fotografia", da pochissimo disponibile per il download (Android e iOs) a questo link:



Sono stata veramente contenta di poter collaborare, sebbene in piccola parte, a questo progetto, per il quale auguro un grande in bocca al lupo al mio caro amico Marco Crupi (anche se non ce n'è bisogno visto il successo che sta avendo!!).

Alla prossima collaborazione!

Chiora
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...